Strepitoso Ennio Caretto sul Corriere. In un articolo sui siti di Tina Brown e Arianna Huffington, tra mille altre cose – compreso l’uso del passato remoto e di un meraviglioso "adesso l’America si chiede se i due siti non siano in concorrenza" – scrive che il nuovo sito di Tina Brown si chiama Daily Beast, "bestia giornaliera", specifica. Evidentemente senza sapere che è una citazione dal romanzo "Scoop" di Evelyn Waugh (Daily Beast è il giornale al centro del romanzo che, anche nella traduzione italiana ovviamente si chiama Daily Beast o, per caso, siete usi chiamare "specchio quotidiano" il Daily Mirror?). Ma soprattutto scrive che "il Daily Beast, sebbene appena nato, ha già spaccato in due i repubblicani: proprio sul Daily una loro icona storica, William Buckley jr, si è schierata per Obama innescando un dibattito sul rinnovamento del partito". La "loro icona storica", però, è così storica da essere morta a febbraio. Chi si è schierato con Obama naturalmente è il figlio Christopher. E lo ha fatto con due articoli, non letti da Caretto, che si intitolavano "scusa, papà" eccetera.
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28 Ottobre 2008