
A fine dicembre, assieme a Cataldo Intrieri, ho scritto un lunghissimo articolo sulla canzone di Sam Cooke, "Change’s gonna come", che quaranta e rotti anni fa ha anticipato la vittoria elettorale di Barack Obama. Ora è uscito un mini disco, con questa copertina obamiana, che contiene le canzoni più politiche di Cooke, compresa una bellissima versione di "Blowin’ in the wind".
"Change’s gonna come" è famosa nella versione di Otis Redding, oltre che in quella originale, ma sono meravigliose le interpretazioni di Aretha Franklin (nel suo secondo disco) e della Band di Robbie Robertson e Rick Danko. Segnalo, però, anche l’imperdibile versione strumentale che ha fatto di recente Bill Frisell in uno dei suoi ultimi dischi, "Hystory, mistery".
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31 Gennaio 2009