
La copertina di Newsweek è dedicata allo strano caso di Paul Krugman, premio Nobel e censore del bushismo, diventato il più solido contestatore delle politiche economiche del presidente. Sul Foglio l’avete letto qualche giorno fa, anzi no nel dicembre 2007. Oggi, sul Corriere c’è un bell’articolo di Massimo Gaggi (impossibile da trovare online, come sempre trovato grazie a due segugi) che segnala come anche altre icone economiche progressiste, da Joseph Stiglitz a Jeffrey Sachs, accusino la Casa Bianca di essere schiava di Wall Street.
Senza categoria
29 Marzo 2009