Oggi sul Gazzettino nella sezione dell’economia nazionale viene ospitato un mio commento. In Veneto evidentemente accanto al target di Anthilia ci sono molte imprese un pò più grandi che possono emettere obbligazioni di taglio superiore ai 25 milioni di euro. Tale dimensione permette di diventare visibili anche in un contesto internazionale. Gli errori fatti su questo fronte nei mesi scorsi sono quelli di pensare unicamente a dei private placement molto spesso fatti con le banche di fronte. La logica auspicabile per gli advisor è quella da debt capital market desk e non da consulente di campagna che cerca di strappare la pagnotta all’imprenditore staccando una bella fattura ad un imprenditore per un lavoro malfatto vissuto con la tipica arroganza da consulente ex bigfour trombato. Per passare urgentemente da un sistema bank based a market based bisogna strutturare operazioni dove ci sia un lead investor ed un bookrunner con relazioni con gli investitori nazionali ed internazionali. Se una mattina qualcuno si sveglia e vuole emettere un bond, deve trovare qualcuno che si è svegliato alla stessa ora che decide di comprarlo. Per superare le barriere nazionali, probabilmente il posto migliore per fare tutto ciò sono piazze finanziarie straniere come Londra. Non esiste emissione, quindi senza collocamento. Le regole non le fanno gli emittenti, ma le fa il mercato, sia in termini di tasso sia di modus operandi. In ogni caso il corporate bond può essere il primo passo per assaggiare i mercati di capitale e può essere inserito in una strategia di avvicinamento ai Capital Markets quindi ad AIM Italia o meglio AIM UK. Chiaramente bisogna cambiare testa e visioni.
8 Aprile 2014
La notaMinibond : Da Bank Based a Market Based urgentemente.
Oggi sul Gazzettino nella sezione dell'economia nazionale viene ospitato un mio commento. In Veneto evidentemente accanto al target di Anthilia ci sono molte imprese un pò più grandi che possono...
