La narrazione per me è sempre stata alla base, non solo di ogni tipo di comunicazione, ma anche dell’esperienza. Dovrei dire anzitutto la parola, ma poi facilmente mi dilungherei in exursus filosofico-semantici…
Perciò, ho deciso di dare una veste più “spinta” al mio blog Inversamente attraverso il quale voglio raccontare, dal principio, di noi:
maschi e femmine
uomini e donne
padri e madri
e dei nostri figli. Gli uomini e le donne di domani.
Perché sono davvero convinta che la narrazione, facendo parte della realtà, ci aiuti a capire il mondo e quindi a viverlo meglio.
Tutto questo in un flusso d’incoscienza.