Al di là della gratificazione personale (che c’è, ovviamente), mi sembra una cosa bella e, a suo modo, importante che la Scuola Holden, nel lanciare i suoi corsi online, abbia dato uno spazio rilevante al fumetto, a fianco di letteratura, cinema, teatro… e senza farlo passare per qualcos’altro. Senza che appaia come una “gentile concessione”.
(Per quanto mi riguarda, ho fatto del mio meglio. Si tratta di cinquanta piccole lezioni, ciascuna delle quali parte da un’immagine: una vignetta, una striscia, un’intera tavola, a seconda dei casi. Per raccontare come funziona il mestiere di sceneggiatore di fumetti e, per dirla alla Stephen King, che cosa c’è nella mia cassetta degli attrezzi.)