Ha la faccia simpatica e un modo di porsi molto cordiale.
In Italia non è molto conosciuto se non tra pochi addetti ai lavori.
Eppure il suo modo di porsi ironico e intelligente, lieve e di contenuto, potrebbe piacere a molti.
Lui è padre James Martin ed è un gesuita.
Su America Magazine, il giornale dei gesuiti statunitensi, scherza un po’ sul Conclave in un delizioso articolo dal titolo Why I sholud be Pope
Già, perché padre Martin dovrebbe essere proprio lui il prossimo Papa?
Le motivazioni sono messe in fila in dieci punti:
si va dal piu’ classico e mai scontato “perché sono battezzato” , all’ “ho fatto la Wharton school” e lavorato alla General electric Quindi, niente piu’ problemi di managment in curia. E poi: ho studiato, so tradurre il greco e sono per metà italiano.
Una piccola pausa di lievità in mezzo a tante ansie di questi giorni.
Un modo per sorridere: in fondo è solo un Papa.
No?