Senti questa: “Bisogna stimare, in termini pragmatici, che valore abbia la fondamentale libertà di vivere se poi si muore di fame e non si ha di che comprarsi il pane. La povertà è una perdita di libertà“.
Ma che leggi, Bakunin? No, è un testo del 2012, “Il manifesto dell’altruismo” di Philippe Kourilsky, Codice edizioni.
Ah. E che altro dice? “Poichè la libertà di ognuno si costruisce grazie a quella altrui, ogni persona deve partecipare alla costruzione della libertà altrui“.
Cioè? “I doveri associati alle libertà individuali consistono nell’aiutare gli altri a costruire le loro …”.
Elemosina? No. Pensare alla libertà dell’altro implica attribuirgli uguale dignità e richiama un principio di giustizia. Giustizia sociale, equità, solidarietà.
Tasse? Sei fuori strada. RESET
Un bimbo muore ogni 3 secondi, una madre ogni minuto. Per la più stupida delle cause, la FAME.
Due miliardi di persone con meno di 2 dolari al giorno, 1 miliardo di affamati e malnutriti cronici, decine di milioni di morti l’anno non sono una questione umanitaria.
E’ un problema politico, forse il più grave problema di politica internazionale.
Ah, è perciò allora che non ne parla nessuno? Forse, già